Poteri Psichici ( Yoga Reiki Studio Gayatri Monza natyan )

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Poteri Psichici ( Yoga Reiki Studio Gayatri Monza natyan )

Messaggio Da natyan27 il Mar Lug 21, 2015 5:24 pm

IL MIRACOLO DI ESISTERE Vol Due
Dialoghi con natyan

Capitolo Sei

Poteri Psichici

Domanda: Sappiamo benissimo che non invogli nessuna ricerca delle cosiddette siddhi (i poteri paranormali) ma da quello che abbiamo letto e sentito sul tuo conto sembrerebbe che qualcosina tu l'abbia, e che semmai tendi a nasconderla più che a metterla in evidenza con frequenza. Sì, ogni tanto manifesti una specie di telepatia, come per esempio quando nei corsi Reiki tiri fuori uno dei tuoi bigliettini su cui avevi già scritto quello che sarebbe avvenuto in un dato momento, ma sappiamo anche che era stata fatta una raccolta scritta di molti avvenimenti che lascerebbero pensare che tu disponga di una certa paranormalità (se ci è concesso il termine) ma che poi non hai voluto più che fosse resa pubblica perché le persone si sarebbero concentrate più su quell'aspetto piuttosto che sull'essenza della ricerca. Ciò non toglie che la curiosità ci è rimasta e sarebbe interessante sapere esattamente da te come stiano più precisamente le cose.

natyan: L'essere umano è così sempre pieno di se stesso che proprio si fa fatica a cercare di fargli passare come fatti assolutamente normali, episodi magnetici che da sempre esistono in natura. Provate a guardare cosa è riuscito a combinare con l'astrologia. Pur di non dare la colpa a se stesso di molte delle sue malefatte, ha finito per prendersela con i meravigliosi e straordinari corpi celesti, attribuendo ad essi tutta la colpa della propria imbecillità e del proprio carattere: "Quel tizio si mette sempre al centro dell'attenzione, è uno spudorato narciso, ma sai, non è colpa sua, è che è nato sotto il segno del leone!"
Che l'astrologia fosse nata solo come questione mitologica e simbolica ormai non se lo ricorda più quasi nessuno e nonostante sia stata scoperta Serpentero (la tredicesima costellazione) continuano tutti a credere agli oroscopi del proprio segno...che però è sbagliato ed è quello di un altro.
Entrare perciò sul terreno dei poteri psichici è come entrare in un terreno minato.
Ho visto, in tanti anni, che molte delle cose da me dette, sono state completamente travisate, fuorviate, malamente interpretate e, quel che è peggio ancora, travasate nelle teste degli altri completamente al contrario di come erano state apprese, sostenendo, oltretutto, che era roba mia.
L'unico vero potere, a mio avviso, cioè, secondo me, lo ripeto, secondo me, mi sono spiegato? è riuscire ad essere in grado di prendere contatto con la propria Coscienza, quella più elevata, la più amabile e la più amorevole, la più intuitiva e la più cristallina; una Coscienza, che sempre a mio avviso, abbiamo tutti o che, più precisamente, pervade tutto.
Il libro della Coscienza è sicuramente il più attendibile, ma quanti di noi sono in grado, me compreso, di farne uso?
In fondo si preferiscono leggere i libri accumulati nelle biblioteche che, a dirla con Schopenauer, sono una grande raccolta di errori del passato, piuttosto che sforzarsi, nel silenzio meditativo, di ascoltare ciò che il Cuore ci detta.
Come una specie di razza di archeologi letterari, facciamo ingordigia di un sacco di panzanate abbuffandoci nel cartaceo o nel virtuale.
E se, invece, una verità migliore si nascondesse tra le pagine di una Coscienza che si potrebbe sviluppare proprio perché si è deciso di alimentarla ascoltandola?
C'è ancora chi pensa di poter decidere se gli animali abbiano un'anima oppure no, affidandosi ai vecchi scritti di Cartesio, per esempio, il quale sosteneva che le bestie non sapessero distinguere il proprio "io" come sono in grado di farlo gli esseri umani.
Ascoltando il Cuore, chiunque potrebbe arrivare ad una fin troppo facile conclusione.
Se prendessimo Cartesio e lo mettessimo tra le fauci di un coccodrillo, siamo proprio sicuri che quest'ultimo (intendo ovviamente  l'animale, non il filosofo) non saprebbe comprendere la differenza tra il suo "io" e il suo non "io"? Avrebbe modo di accorgersene in men che non si dica anche Cartesio stesso, cercando di sfuggire alla morsa barbarica dell'io del coccodrillo, quest'ultimo perfettamente cosciente di volerselo pure conservare in salute facendo un buon pasto.
Se l'uomo potesse scegliere tra la propria distruzione o quella dell'intero universo, dubito che non ne conoscerei la scelta, dato che l'essere umano è egoista per natura e riconduce tutto a se stesso, e credo, perciò, che sia solo un contatto profondo con la propria Coscienza, che possa permettergli di fare quel salto di qualità necessario, che gli consenta di non vedere solo e unicamente se stesso.
Lasciando pure in sospeso la questione dell'essere carnivori o vegetariani, poiché siamo stati così malamente influenzati che davvero non me la sento di colpevolizzare chicchessia, come è possibile ingabbiare dei piccoli uccelli in pochi centimetri di spazio o tenere legati cani per tutta la vita senza soffrirne del minimo rimorso di coscienza? O peggio ancora abbandonarli in autostrada quando ci si reca in vacanza, così, come soprammobili che non servono più da far triturare con l'immondizia.
Elevare la piccola coscienza dell'uomo e fare sì che si unisca in un unico afflato con quella Universale sarebbe il miracolo più grande, il potere più bello.
Il filosofo tedesco Kant sosteneva che dentro di noi abbiamo un tribunale, con tanto di imputati, di giudici, di avvocati accusatori e avvocati difensori, un'intera giuria e tutto quello che serve per processare interiormente noi stessi e gli altri.
Ma tutto questo non credo che basti, se no, non si spiegherebbe il fatto che l'essere umano abbia il bisogno di crearsi tante religioni e tante favole mistiche (angeli custodi o spiriti guida) a cui affidare il compito di sostituire la nostra Coscienza.
Da soli non ce la facciamo e dobbiamo inventarci un Dio o schiere di angeli e divinità nella speranza che ci guidino.
La nostra coscienza individuale, piccola e meschina, è talmente fragile, che abbiamo sentito la necessità di sostituirla con ogni sorta di artificio immaginativo per riuscire a non commettere il male e a migliorare la nostra condizione interiore.
Esiste una Coscienza Universale, sembrerebbe, ma sembra anche essere irraggiungibile, e sforzarsi per incontrarla e fondersi in essa è troppo faticoso.
Così ci si consola con la ricerca delle siddhi, i poteri psichici o cosiddetti paranormali; nient'altro che una delle tante scappatoie per non sentirci fuori dai giochi di potere temporale e materialistico.
Sia nel "Miracolo di Esistere" precedente, che nel testo "Segni e Sogni con natyan" ho dato ampie spiegazioni sulla questione. E' vero che il secondo testo, quello dei segni e sogni per intenderci, non ho più voluto che fosse messo in commercio per le ragioni che sono già contenute nella vostra domanda. In ogni caso tranquilli, se lo desiderate in PDF ve ne faccio dono, basterà chiedermelo. Vi preavviso in merito al linguaggio. Trattandosi di un lavoro di raccolta di avvenimenti particolari e di un percorso fatto a stampo orientalistico, le mie risposte in relazione ai fatti avvenuti, sono state date emulando il linguaggio tipico dei maestri dell'India, quindi vi potrà sembrare di avere a che fare con una forma letteraria un po' strampalata per noi occidentali. Non preoccupatevi, trattasi di linguaggio emulativo di un certo tipo di cultura, così avrete modo anche di aggiungere all'occhiello floreale della vostra cultura, un aspetto in più, oltre a quelli che già possedete.
Ciò che mi si attribuisce in quella raccolta sono alcuni avvenimenti che rasentano la telepatia, la chiaroveggenza, il contatto nei sogni, le premonizioni e altre storie su cui non mi dilungherò in questo testo. Stavolta avrò da guadagnarci solo la fatica di inviarvi il PDF se lo desidererete, quindi pareggio il conto con le astuzie precedenti signori, qui ci rimetto ehhh?!
Cosa potrei invece aggiungere, or ora, che invece non ho spiegato nei libri precedenti?
Già! Se no a che serve fare un volume due?
Se non ricordo male non feci accenno alla teoria della sincronicità jungiana per esempio. Sembrerebbe che ci siano molte più cose legate tra terra e cielo, rispetto a quello che si pensi. Ma non fraintendetemi vi prego, non mi riferisco ai contatti con i defunti, agli arcangeli o a roba del genere perché mai mi permetterei di far passare come valide delle tesi che non siano state minimamente dimostrate.
Diciamo che dubitando io stesso perfino dei miei stessi dubbi, sono possibilista su alcune cose. Ormai è assodato, per esempio, che esistano particelle quantiche che viaggiano dal futuro al passato. Il tempo sta diventando sempre più un fattore relativo. Ci sono, per esempio, alcune particelle spaziali che hanno una vita media di pochi secondi; eppure viaggiano dal sole alla terra impiegando vari minuti, voglio dire, ci arrivano vive, non morte. Com'è possibile? Ah non lo so, non sono il dott. Sheldon della serie televisiva Big Bang Theory ma se leggete "C'era una volta un paradosso" di Pier Giorgio Odifreddi, edizioni Einaudi, ve lo saprà spiegare meglio di me e vi assicuro che non ho alcuna provvigione sulla vendita del suddetto testo, quindi vi sto consigliando qualcosa di realmente serio su cui sono privo di interessi di parte. Il tempo, ormai è risaputo, scorre diversamente a seconda degli osservatori del tempo stesso. Del resto, come diceva Einstein, due minuti non sono uguali per tutti. Se un uomo li passa in compagnia di una bella donna i due minuti sono un niente, ma se li passa seduto su una stufa incandescente saranno un'eternità.
E' pur vero che oggi ci stanno invadendo con nuove teorie scientifiche, che sembrano fare il verso a molti ciarlatani new age, come per esempio coloro che sostengono che non sia vero che dal nulla non si possa creare qualcosa e che sia invece stato dimostrato (quando invece non è affatto vero) che il niente possa creare chissà quale scemenza, e tutto solo per far cassetta, e sappiamo quindi che anche la scienza può essere fallace nelle sue interpretazioni della realtà.
Ci avviciniamo però a concetti molto seri che un tempo non sarebbero nemmeno mai stati presi in considerazione dagli scienziati, quelli veri, a meno che non avessero avuto voglia di passare per matti ed essere rinchiusi in un ospedale psichiatrico.
Si ipotizza sull'esistenza di possibili mondi paralleli, con la teoria delle stringhe (vedi il documentario "L'Universo Elegante" il sogno di Einstein) e sul fatto che, come sosteneva Jung con i suoi sincronismi,  la mente possa essere in qualche modo legata agli avvenimenti della materia, molto più di quello che fanno sembrare gli accadimenti di particolari coincidenze.
Ci sono momenti in cui per divertire gli amici faccio il prestigiatore, questo è vero, ma quando accade avviso sempre che si tratta di un trucco, o comunque tutti sanno bene cosa stia facendo. Ci sono altre situazioni in cui accadono cose particolari sulle quali, invece, non ho nessuna intenzione di scherzare, anche se non mi prendo la briga di darvi eccessiva importanza, ma che metto lì, con la curiosità di un fanciullo, e le osservo, con lo stupore di chi non smette mai di meravigliarsi, perché stupirsi, sia che si tratti di un gioco di micro magia umana o uno scherzo del destino divino, è pur sempre bello e piacevole.
Ti lascia quel gusto dolce nel Cuore chiamato speranza e si sa, lasciarsi prendere in giro questo mai, ma continuare a sognare, questo... sempre.

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