Tu, che cosa condividi? (Yoga Reiki PNF Studio Gayatri Monza natyan)

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Tu, che cosa condividi? (Yoga Reiki PNF Studio Gayatri Monza natyan)

Messaggio Da natyan27 il Ven Lug 24, 2015 2:34 pm

Tu, che cosa condividi?

Che cosa stiamo condividendo in questo momento?
Stiamo parlando della morte, stiamo parlando dell’amore, della necessità di una rivoluzione totale e di una radicale trasformazione psicologica per non vivere più secondo i vecchi modelli o le vecchie formule della lotta, della sofferenza, dell’imitazione, del conformismo e di tutto ciò che costituisce la vita dell’uomo da millenni e che ha prodotto questo mondo meraviglioso e così in disordine!
Abbiamo parlato della morte. Come possiamo condividerla?
Condividerne la conoscenza, non le affermazioni verbali, le descrizioni e le spiegazioni?
Che cosa significa condividere la comprensione, condividere la verità che deriva dalla comprensione?
E che cosa significa “comprensione”?
Voi mi parlate di qualcosa di estremamente serio, importante, essenziale, vitale, ed io ascolto totalmente , perché è vitale anche per me.
Per ascoltare con questa vitalità la mia mente deve essere silenziosa, non è vero?
Se nel frattempo chiacchiero, se lo sguardo corre da questo a quello, se paragono quello che dite con ciò che già conosco, la mia mente non è silenziosa.
Solo quando la mia mente è silenziosa ed ascolta totalmente ci può essere comprensione della verità di ciò di cui si parla.
E’ questo che condividiamo, altrimenti non c’è condivisione.
La condivisione non sta nelle parole, ma nella verità di una cosa.
Voi ed io possiamo cogliere la verità di qualcosa solo se la mente si dedica totalmente all’osservazione.
Vedete la bellezza di un tramonto, delle colline, delle ombre, della luna, ma come la condividete con gli amici? Dicendo: “Guardate che splendide colline”? Certo, potete dirlo, ma è condivisione?
Condividere davvero qualcosa con un altro significa provare entrambi la stessa intensità, nello stesso momento ed allo stesso grado.
Altrimenti non stiamo condividendo, non è vero?
Dobbiamo avere un interesse comune che viviamo allo stesso livello, con la stessa passione.

Se non è così, come possiamo condividere qualcosa?
Si può condividere un pezzo di pane, ma non è questa la condivisione di cui stiamo parlando.
Per conoscere assieme – e questo è condividere – entrambi dobbiamo vedere, non essere d’accordo o in disaccordo, ma vedere insieme ciò che realmente è.
Non interpretarlo attraverso i miei condizionamenti o quelli dell’altro, ma vedere insieme ciò che è.
E, per poter vedere insieme, dobbiamo essere liberi di osservare, dobbiamo essere liberi di ascoltare. Ciò implica non avere pregiudizi.
Solo così, con questa qualità di amore, ci può essere condivisione.

J. Krishnamurti

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